Il quartiere San Felice si trova nella zona a est di Milano e comprende i comuni di Peschiera Borromeo, Segrate e Pioltello. Prende il suo nome dalla Cascina San Felice che era situata nella zona dove sorgeva un’edicola votiva dedicata appunto al santo. Il progetto nacque negli anni tra il 1965 ed il 1969 dall’idea imprenditoriale di Giorgio Pedroni che affidò lo sviluppo del futuro quartiere residenziale a due importanti architetti dell’epoca, Luigi Caccia Dominioni e Vico Magistretti. San Felice fu il primo centro residenziale in Italia dove fino a quel momento non esisteva niente di simile, una grande scommessa che si può ritenere assolutamente vinta.

La progettazione di Milano San Felice

Un grande quartiere, quasi un paese, poco fuori dalla città, dotato di tutti i servizi essenziali e i comfort pensato per la borghesia milanese, con una grande attenzione alla qualità della vita, all’ambiente e all’urbanistica. Ottomila residenti, ampie zone verdi, percorsi ciclo-pedonali e automobilistici separati tra loro per meglio dare al quartiere una tranquillità e una visione urbana di alta qualità.

Le strutture abitative sono di tre tipologie differenti: torre, schiera e ville realizzate in zone diverse per dare ad ogni unità abitativa un contesto naturale costruite con materiali differenti: le torri si trovano all’interno della strada anulare ed hanno infissi rossi e box privati, le casette a schiera vanno dai 2 ai 6 piani e sono dotate di infissi bianchi mentre in posizione più defilata sorgono le ville a due piani, indipendenti e circondate dal verde privato.

Il lago Malaspina è la zona dove hanno sede le aree sportive e di svago ma all’interno del quartiere San Felice non mancano chiesa, negozi, parcheggi, centro commerciale e l’edificio della portineria centralizzata con nei pressi scuole ed uffici amministrativi.

Il quartiere è stato progettato nel minimo dettaglio con una sola centrale termica che alimenta tutta la zona: non esistono infatti caldaie private, camini o antenne perché tutti i servizi sono centralizzati. A questo tipi di impianti va aggiunto il servizio di ricarica per auto elettriche presente a San Felice.

Un esempio di progettazione architettonica a misura delle persone residenti, sviluppato molti anni fa, che rimane un simbolo di espansione urbana studiata nei dettagli affinchè la gente vivesse bene nel nuovo quartiere San Felice.

Foto by Di MarcuscalabresusOpera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento.

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