Le professioni ideali per gli appassionati di arredamento
Quando si parla della passione per il mondo dell’arredamento, si apre un capitolo che può segnare profondamente la storia di chi lo vive da protagonista.
Dal semplice, se così si può dire, desiderio di rendere più belli i propri spazi privati al lavoro e al desiderio di fare lo stesso per gli altri, il passo è breve.
Esistono diverse strade professionali che si possono intraprendere per valorizzare questa passione e, nelle prossime righe, ne abbiamo elencate alcune.
Interior designer
L’interior designer è uno dei professionisti più richiesti del momento da parte di chi ama prendersi cura dei propri spazi domestici. Nulla di strano se si pensa a come è cambiato l’approccio alla casa negli ultimi anni, tra sdoganamento di dettagli estetici che in passato sarebbero apparsi bizzarri alla necessità di creare spazi confortevoli per lavorare e studiare.
Una definizione particolarmente interessante della figura dell’interior designer viene proposta dal sito di Manuela Demo, uno dei riferimenti più autorevoli del settore in Italia. Nonostante la sua base operativa sia a Torino, collabora con clienti su tutto il territorio nazionale.
Sul suo sito ufficiale, si parla dell’interior designer come di un professionista che si occupa dell’analisi esperienziale del cliente. Partendo da uno studio preliminare, si progettano i dettagli estetici e funzionali degli spazi interni – e non solo – della casa, in modo da renderli rispondenti alle esigenze pratiche e di gusto di chi li abita.
Coinvolto nei progetti di definizione delle peculiarità degli spazi domestici – ma anche di uffici – fin dal principio, l’interior designer dà il via al suo lavoro accogliendo le richieste del cliente. Si tratta di una fase particolarmente importante in quanto richiede una buona dose di capacità interpretative. L’interior designer deve essere in grado di capire le eventuali esigenze inespresse del committente.
Da lì si definisce il budget e si inizia il progetto, che non comprende solo la scelta di elementi d’arredo e accessori. Si parla, infatti, anche di un focus sulle luci e sulle finiture. Ogni dettaglio deve concorrere a dare vita all’atmosfera che il cliente desidera nei suoi spazi.
Come diventare interior designer? Al giorno d’oggi, esistono numerose scuole che propongono percorsi di master e diplomi accademici, nel corso dei quali si maturano competenze nella gestione di software professionali come AutoCAD e Sketch-Up (giusto per citarne due).
Home stager
Quella dell’home stager è un’altra professione perfetta per chi ama l’arredamento e il design. In questo caso, parliamo di una figura che, nel giro di pochi anni, è stata interessata da un aumento rilevante del numero delle richieste di servizi.
Questa crescita va in parte ricondotta ai cambiamenti che hanno investito il mercato immobiliare e alla necessità, da parte di chi vende, di puntare su altri aspetti oltre che sul prezzo. Con l’home staging, inoltre, si riducono i tempi di vendita, vantaggio a dir poco interessante in un periodo in cui una casa che rimane a lungo sul mercato è solo un fastidioso costo.
In cosa consiste la professione? Nell’allestire spazi domestici destinati alla vendita o all’affitto con lo scopo di andare oltre alla mera gradevolezza estetica. Certo, questo fattore ha un suo ruolo, ma da solo non è sufficiente per parlare di qualità del risultato. Essenziale, infatti, è che gli interni siano anche prive di connotazioni personali e stilistiche particolarmente marcate.
Ogni persona che li guarda deve essere in grado di riconoscersi, di vedersi vivere gli spazi nella sua quotidianità a lungo termine o nel periodo di relax che caratterizza una vacanza. Per intraprendere la professione di home stager, è possibile fare riferimento ancora una volta a corsi brevi e master, proposti da realtà formative verticali sul mondo del design e della creatività.
E-commerce manager
Se si ama l’arredamento e non si hanno le doti creative per mettersi in gioco a livello pratico, una buona idea è quella di cercare lavoro “dietro le quinte”. Da diversi anni ormai, i numeri degli acquisti online nel campo dell’arredamento e dell’home decor sono cresciuti a dismisura e le aziende che prima avevano ignorato il web si stanno buttando a capofitto in rete. Ciò vuol dire creare nuovi posti di lavoro, tra cui quello dell’e-commerce manager.
Si tratta di una professione fantastica per chi ama l’arredamento e le sue implicazioni sulla vita delle persone in quanto permette, grazie alla ricerca, alla definizione e alla finalizzazione di strategie per ottimizzare le vendite, di toccare con mano l’impatto che hanno i prodotti sulla qualità del tempo che si passa tra le mura domestiche o dell’ufficio.
Influencer
Social e arredamento: due passioni comuni a tantissime persone. Unirle permette di dare vita a percorsi come influencer in grado, se si propongono contenuti di qualità, di aprire parentesi all’insegna del successo.
Essenziale è studiare la propria linea di comunicazione in modo da intercettare una nicchia specifica e impegnarsi per essere sempre coerenti e per selezionare le collaborazioni. Mai come oggi il pubblico premia i creator con un seguito magari piccolo, ma con un approccio autentico e credibile.