Il Museo del Novecento a Milano si trova all’interno del palazzo dell’Arengario e del vicino Palazzo Reale ed è stato inaugurato a dicembre 2010. Si tratta di un’esposizione permanente di opere d’arte del secolo scorso, preziosi capolavori del nostro patrimonio artistico che vanno dall’inizio del XX secolo fino agli anni Ottanta dello stesso: dal Futurismo all’Arte povera fino alla Transavanguardia.

Questo complesso museale è nato grazie al progetto di recupero di un edificio poco sfruttato e dalla storia travagliata che il comune di Milano ha voluto destinare a polo culturale. Sono stati gli architetti Italo Rota e Fabio Fornasari ad effettuare i lavori mantenendo la parte esterna della struttura, alla quale sono stati apportati interventi conservativi, rinnovando completamente gli interni, le superfici e gli spazi.

Architettura museo del 900

Un’architettura che cambia totalmente il look interno del Palazzo dell’Arengario, rendendolo moderno e funzionale per consentire ai visitatori e ai turisti di percorrere tutti gli spazi attraverso un percorso davvero originale. A questo proposito gli architetti hanno realizzato un vero e proprio ponte aereo di connessione con l’edificio vicino, una passerella esterna sospesa che porta direttamente a Palazzo Reale. Innovazione che si respira anche guardando i solai dalla struttura in acciaio ed una rampa di accesso all’ingresso elicoidale. I materiali utilizzati seguono la tecnologia dei tempi: resine, corian e tessuti tecnici.

Dalla fermata della metropolitana del Duomo è possibile attraverso la scala a spirale salire fino all’ultimo piano del museo che si affaccia proprio sulla storica piazza milanese. Questo piano alto si può vedere anche dalla grande scala attraverso la vetrata e la terrazza coperta.

Un intervento di recupero del complesso monumentale di Milano che ha raggiunto gli obbiettivi prefissati: un sistema museale moderno e semplice allo stesso tempo, un centro della cultura all’avanguardia, il risanamento di molte parti dell’edificio che erano ormai fatiscenti e non atte ad essere utilizzate in un contesto museale di alto livello. I lavori di ristrutturazione hanno avuto un costo complessivo di circa 28 milioni di euro.

Foto copertina by Stefano Stabile [CC BY-SA 3.0], from Wikimedia Commons.

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