Come proteggere arredi delicati e fragili durante il trasloco

Quando arriva il momento del trasloco la maggior preoccupazione di chi si trova a dover far fronte a questa incombenza è quella di finire il prima possibile. In realtà le accortezze da mettere in atto durante lo spostamento dei nostri beni dalla vecchia alla nuova casa non sono così scontate e, soprattutto, non terminano quando l’ultimo scatolone sarà stato consegnato nella futura abitazione.

Sempre meglio affidarsi ad un professionista

Difatti inizierà il ri-ordino delle cose ben imballate e, senza un minimo di organizzazione, rischi di allungare molto i tempi vivendo nel caos. Per evitare tutto questo è sempre preferibile organizzarsi per tempo, affidandosi a realtà come www.traslochi.it che ti aiutano a trovare in tempi brevissimi la ditta più adatta al tuo budget e alle tue esigenze. Una volta pianificata la data fatidica del trasloco, tuttavia, dovrai iniziare a preoccuparti della buona conservazione dei tuoi beni.

Chiaramente se ti affidi ad una ditta competente questa metterà a disposizione mezzi e metodi di trasporto opportuni per qualsiasi tipologia di bene. Tuttavia un imprevisto può sempre capitare ed è per questo che abbiamo raccolto i migliori consigli degli esperti per proteggere arredi delicati e fragili durante lo spostamento del trasloco.

1. Beni preziosi in legno

Il legno è un materiale durevole e resistente ma che può danneggiarsi per una serie di distrazioni apparentemente innocue. Se hai beni in legno assicurati di smontarli e spolverarli per bene e poi procedi a ricoprire gli angoli con del materiale spugnoso e morbido come il pluriball o le lastre di polietilene. In questo modo ti assicuri che anche una piccola disattenzione durante un passaggio in una porta stretta non danneggi le parti più sensibili. Ti suggeriamo anche di coprire i pezzi in legno con della carta di giornale e del nastro adesivo per pacchi, creando un ulteriore strato protettivo dall’umidità. Dopotutto gli imprevisti, per definizione, sono…imprevedibili!

2. Occhio ai tuoi beni tech

Computer, televisori o console sono tutti beni tecnologici da maneggiare con estrema cura. Per preservarli da qualsiasi danneggiamento dovrai riporli con cura negli imballaggi, assicurandoti che siano completamente avvolti da materiale morbido. Questo attutirà gli urti e ti farà dormire sonni tranquilli ma non è sufficiente. Il miglior consiglio che ti possiamo dare è quello di utilizzare abiti e coperte per ottimizzare gli spazi e ridurre la mole di beni da trasportare. Cuscini, sciarpe e cappotti sono ottime protezioni per questa categoria di beni che dovrà essere imballata in scatole sulle quali avrai lasciato una vistosa etichetta con scritto “FRAGILE”. Tieni separati i componenti e cavi dai corpi macchina centrali e, se non sei esperto di elettronica fai una fotografia ai contatti e alle prese prima di smontare tutto. In questo modo procederai spedito quando dovrai re-installarli nella tua nuova abitazione.

3. Le giuste indicazioni alla ditta di trasloco

Una volta separate le scatole fragili da quelle normali dovrai avere cura di comunicare alla ditta di traslochi questa necessità. Il miglior modo per non sbagliare è quello di numerarle in ordine progressivo, scrivendo sulle scatole “fragile 1 – TV”, “fragile 2 – stereo” e così via. Solo comunicando molto chiaramente con il traslocatore eviterai disguidi. Dopotutto la ditta non si permetterà mai di aprire le scatole e controllare cosa c’è dentro per cui dovrai essere tu a guidarla su come trattare i tuoi beni.

4. Piatti, bicchieri e simili

Tra gli arredi più delicati da trasportare ci sono certamente piatti, bicchieri e suppellettili di vetro, ceramica, terracotta e simili. In questo caso procedi alla vecchia maniera, utilizzando capi d’abbigliamento e giornali per riempire le parti concave e adagiare delicatamente ogni pezzo nelle scatole. Anche in questo caso dovrai avere cura di segnalare la fragilità dei beni all’esterno della scatola con un’etichetta ben visibile dal traslocatore. Per un lavoro certosino potresti acquistare i fogli di schiuma espansa che sono morbidissimi e ideali proprio per il trasporto di cristallerie, bicchieri e oggetti molto fragili. Se vuoi risparmiare, invece, i cari vecchi fogli di giornale sono sempre la soluzione più idonea per evitare un disastroso cumulo di cocci.

5. La lista per non perdere nulla

Infine una volta imballate tutte le tue cose seguendo i nostri consigli sarai già a metà dell’opera. Non ti resta che etichettare tutte le scatole e numerarle, distinguendo non solo quelle fragili da quelle normali ma anche operando una distinzione per stanza. Assegna ad ogni scatola un’etichetta inconfondibile ed un numero e riporta tutto su una lista che conserverai fino alla fine del trasloco. Così facendo ti renderai subito conto se manca qualcosa e potrai segnalarlo prontamente alla ditta a cui hai affidato l’incarico per capire cosa sia potuto accadere. Alcune ditte sono solite sgomberare l’appartamento e portare tutto in deposito per poi consegnare i pacchi nella nuova casa il giorno successivo o in un’altra data stabilita. Per questo può succedere che qualcosa possa perdersi nel percorso. L’importante è avere a portata di mano la tua lista con i numeri riportati sulle scatole perché ti aiuterà a velocizzare le operazioni di controllo.

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