Come arredare una cucina moderna

Un numero crescente di italiani investe annualmente del denaro arredare una cucina in chiave moderna. Questo ambiente della casa, secondo lo studio annuale Houzz & Home (qui trovi il report completo), è soggetto a restauri e restyling più di quanto non accada per soggiorni, camere da letto e bagni. Probabilmente ciò avviene perché la cucina è per tradizione la stanza della casa in assoluto più vissuta dalle famiglie italiane.

Ma quali sono le ultime tendenze in fatto di arredo? Scopriamolo insieme.

Arredamento di una cucina moderna

Una cucina moderna all’ultimo grido è arredata seguendo uno stile minimal. Questo significa che le ante dei mobili non saranno ricche di intarsi come quelle di impronta più classica, che le geometrie dei pensili saranno regolari e quanto più lineari possibili ed ancora che gli elettrodomestici saranno prevalentemente incassati o a scomparsa.

Qualsiasi accessorio extra presente nell’ambiente avrà un design simile a quello scelto per arredare la cucina e si amalgamerà alla perfezione con la restante parte della mobilia. Maniglie, pomelli e manici utili ad aprire gli sportelli sono in questo contesto diventati orpelli inutili: l’accesso alle ante è infatti garantito ormai da sistemi di apertura a molla o a pressione.

In poche parole la cucina così concepita avrà sempre un volume nitido e regolare, sarà estremamente funzionale, darà l’idea di spazio sgombro e ben organizzato ed offrirà ai proprietari tutti i confort richiesti da tale ambiente.

Cucina con spazi aperti

La famiglia media italiana di oggi poco e niente ha a che vedere con quella di qualche decennio addietro. Difficilmente ormai si hanno molti figli o si vive in compagnia di tante persone, ma è molto più probabile che un’abitazione sia concepita invece per un single o una coppia.

Come ovvia conseguenza di questa evoluzione, le case vengono costruite in maniera differente o riadattate alle nuove esigenze imposteci dalla nostra società. La cucina non fa eccezione. Se una volta essa veniva sempre predisposta negli spazi più interni e ritirati dell’appartamento, al giorno d’oggi non è difficile imbattersi in piccoli angoli cottura che comunichino con altri ambienti della casa.

Inoltre le cucine attuali prediligono gli schemi aperti. Esse sono cioè separate dal salotto o dalla sala da pranzo da semplici porte scorrevoli o addirittura da piccoli disimpegni. In alcuni ambienti è poi del tutto assente qualsiasi tipo di scissione tra i vani. Ciò avviene essenzialmente per due ragioni: confermare il ruolo predominante della cucina nelle dinamiche sociali e familiari degli italiani e restituire l’illusione di un ambiente più ampio di quanto non sia effettivamente.

Cucine ad isola

Per le cucine moderne isole e penisole sono ormai diventate un must. Questo tipo di mobile, qualche decennio addietro giudicato estremamente innovativo, oggi è diventato un oggetto cult.

Ciò accade perché isole e penisole danno modo agli utenti di usufruire di una maggiore superficie d’appoggio o di installare elementi nodali dell’arredo, quali ad esempio il lavandino o il fornello, laddove invece ci sarebbe stato soltanto uno spazio vuoto ed inutilizzabile. Corredate da un buon numero di sportelli e cassetti inoltre, queste soluzioni d’arredo moltiplicano significativamente lo spazio a disposizione.

A volte isole e penisole sostituiscono persino il buon vecchio tavolo da cucina. Esse possono essere concepite infatti in modo da presentare degli spazi aperti in cui inserire degli sgabelli. A questa pagina sul sito https://oggettididesign.com/prodotti/sgabelli/sgabelli-design-alti-cucina c’è una bel confronto fra le diverse tipologie di sgabelli che vi aiuterà nella vostra scelta. Anche in questo caso, ovviamente, vige la regola del minimal: tanto le une quanto gli altri hanno spesso linee semplici e regolari, all’occorrenza scompaiono sotto il mobile evitando qualsiasi tipo di intralcio e si abbinano com’è giusto che sia al resto dell’arredo.

Con quali materiali realizzare la cucina

L’ultima tendenza in fatto di materiali, almeno per quanto riguarda le cucine moderne, è la pietra naturale. Chi non può permettersi di compiere questa scelta, abbastanza costosa a dire il vero, invece ripiega sulla pietra sintetica, sicuramente più economica.

Nell’uno o nell’altro caso non è raro che ci si trovi ad abbinare alla propria cucina a delle pareti  o a dei pavimenti realizzati in microcemento. Ci si attiene così ancora una volta ai dettami del minimalismo e si ricrea tra l’altro anche quell’atmosfera da stile industriale tanto ricercata in questi ultimi anni.

La scelta dei colori

I colori predominanti in una cucina moderna sono senza ombra di dubbio il bianco ed il nero, o tuttalpiù una loro combinazione.

Non mancano però delle soluzioni alternative. In certi casi, ad esempio, si tende ad abbinare un bel legno con del marmo chiarissimo. Altre volte invece si scelgono dei mobili bianchi con intarsi in legno.

Non ci sono invece preferenze spiccate per quanto riguarda il lucido o l’opaco: entrambe le soluzioni sono infatti egualmente presenti nelle cucine moderne di ultimissima generazione.

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