TIPOLOGIA: • Complesso urbano • Piano urbanistico USO ATTUALE: • Terziario, direzionale, residenziale USO STORICO: • Zona industriale (SNAM) PROGETTO E REALIZZAZIONE 1990 - n.d. |
Zona particolarmente favorevole all'agricoltura per le sorgenti e i fontanili presenti nel territorio, San Donato ha mantenuto le caratteristiche del borgo rurale fino agli anni '50. Con l'avvento dell'epoca industriale quest'area viene scelta dalla SNAM per i propri stabilimenti industriali. La completa trasformazione della zona porterā ad uno sviluppo economico, demografico e urbanistico eccezionale.
Si formano i vari quartieri: il Concentrico, il quartiere Certosa e la cittā del metano voluta da Mattei. In questa realtā soppravvivono alcuni piccoli aggregati che testimoniano del passato agricolo della zona: Bolgiano, Poasco, Sorigherio. Ancora oggi questa parte di cittā sta subendo numerose trasformazioni, la costruzione di nuovi grandi complessi terziari e residenziali, nuovi quartieri di espansione, il passaggio della linea ferroviaria ad alta velocitā, l'intervendo sulla viabilitā e lo spostamento del tracciato autostrdale.
A partire dal 1990 il Gruppo Eni ipotizza una nuova strategia di sviluppo per il territorio e porta avanti l'idea di realizzare nuovi quartieri lungo il tracciato della Via Emilia e in prossimitā del nuovo raccordo dell'autostrada del sole. Kenzo Tange, a cui viene affidato il progetto, disegna un impianto urbanistico in cui convivono due quartieri, strettamente collegati tra loro. Il primo ad essere realizzato, il Quartiere Affari, si dispone a raggera attorno ad un centro ed č composto da edifici con funzioni terziarie-commerciali, di cui fanno parte gli uffici della Padana Assicurazioni, e la sede della BMW Italia, oltre che i tre edifici a 10 piani in cui č ospitata la sed eAgip, e da un complesso residenziale denominato Torri Lombarde e costituito da nove edifici di sei piani per circa 2.
100 persone. La seconda parte del progetto di Tange, il Quartiere San Francesco, č stata modificata nell'impianto originario, ma ancora non č stata realizzata. Questo intervento costituisce un importante rappresentazione dell'architettura e della pianificazione urbanistica moderna internazionale. Le torri per uffici, caratterizzate da un'estrema flessibilitā e modularitā spaziale, funzionale e impiantistica, sono alte dieci piani, collegate fra loro da due corpi di collegamento e dichiaratamente indipendenti dal contesto grazie all'utilizzo di un rivestimento in alucobond. La sede della Padana Assicurazioni, progettata da Alter Studio, si compone di tre corpi posti su tre assi differenti, la cui combinazione porta all'individuazione di spazi collettivi. Il complesso delle torri Lombarde trova posto nel piano di Tange disponendosi a creare un gioco di prospettive trasversali e di relazioni fra le differenti unitā. La sede della BMW Italia si affaccia sullo svincolo dell'autostrada Milano-Bologna, quasi a voler assumere il ruolo di porta d'accesso alla cittā.
COME ARRIVARE: MM3; A1; SS9
ARCHITETTURE MODERNE NEI DINTORNI: Chiesa di S. Enrico; Chiesa di Santa Barbara (Mario Baciocchi); Uffici SNAM; Centro sportivo (Mario Baciocchi)
FONTI: Raffaele Pugliese (a cura di), La casa popolare in Lombardia 1903-2003, Unicopli, Milano 2005
M. A. Arnaboldi, Milano. Quartieri San Francesco e Affari, in L'Arca Plus n. 12, 1997
http://www.conosceremilano.it
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