UNIVERSITÀ LUIGI BOCCONI
Via Sarfatti, 25 - 20100 MILANO (MI)
   
   
  
veduta d'insieme
Fonte immagine: F. Brunetti, Giuseppe Pagano: l'Università Bocconi di Milano, Alinea, Firenza 1997
TIPOLOGIA:
• Istruzione
• Universita'

USO ATTUALE:
• Sede universitaria

USO STORICO:
• Sede universitaria

CONDIZIONE GIURIDICA:
• Proprietà privata

PROGETTO E REALIZZAZIONE 1936 - 1941

L'Università Bocconi fu fondata nel 1902 da Ferdinando Bocconi che la dedicò al figlio Luigi, scomparso nella battaglia di Adua.
E' la prima Università ad introdurre, in Italia, la laurea in Economia.
Fino al 1941, anno di inaugurazione della sede qui presentata, la Bocconi si trovava in Via Statuto.
La scelta della sua ubicazione in prossimità del parco Ravizza fu dettata dalla volontà di creare un polo universitario che potesse inserirsi nel verde e nello stesso tempo nobilitare l'area in cui andava ad inserirsi caratterizzandola proprio per la sua presenza.

La sede della Bocconi doveva rappresentare fisicamente la moralità e il prestigio di un'importante istituzione culturale, la sua architettura rigorosa doveva chiaramente suggerire dignità e funzionalità.
Pagano progetta un edificio, la cui forma scaturisce dall'integrazione fra dati tecnici e funzionali ed esigenze rappresentative, ricercando incessantemente l'equilibrio fra le parti della composizione e fra i diversi volumi.

L'edificio, all'esterno, presenta un disegno rigoroso dei prospetti, in cui le aperture hanno cadenza modulare e i profili sono netti, gli spigoli ben definiti, le superfici piane. La struttura si evidenzia nella scansione del ritmo delle facciate, e soprattutto nel portico a piano terra.
Di grande interesse sono gli interni di questo edificio, dove Pagano ha studiato e disegnato gli spazi, gli arredi fissi e mobili, i dettagli e i decori in un linguaggio molto personale che prende le distanze sia dalla poetica razionalista del periodo, sia dalla pesantezza dalle tendenze novecentesche.
Rigore metodologico e spirito di sintesi portano l'architetto a progettare ambienti chiari in cui predominano il legno massello(faggio, acero), rivestimenti in paglia e pannellature in masonite.
Superfici opache si alternano a superfici lucide, lastre di cristallo si compongono con elementi in legno; ogni elemento d'arredo è attentamente studiato in rapporto alle sue specifiche funzioni.
Pagano progetta scaffalature a giorno, cassettiere di diverse dimensioni, poltroncine imbottite o rivestite di paglia, sedie anatomiche con schienale flessibile per il lavoro di dattilografia.
Una varietà di arredi che testimonia l'impegno e l'importanza attribuita al luogo di lavoro, ma soprattutto annulla la tradizionale gerarchia "aziendale" spesso espressa da un graduale annullamento del lusso man mano che diminuisce l'importanza degli uffici, con il conseguente utilizzo arredi diversi a seconda della destinazione dell'ambiente
Pagano utilizza gli stessi materiali, gli stessi disegni d'arredo, le stesse lampade, gli stessi accostamenti cromatici nell'ufficio del rettore, in quello del direttore, dell'economo cassiere e dell'archivista, nell'aula magna e nella sala mensa, superando così ogni differenziazione di classe e di livello ed esprimendo la possibilità reale di creare luoghi capaci di rispondere ad un'organizzazione sociale del lavoro.
Tutti gli interni, di qualsiasi destinazione essi siano, sono caratterizzati da un'estrema semplicità dovuta alla ricerca di funzionalità e al disegno che rende libera e scoperta la struttura dei mobili (un pò come succede alla scala dell'edificio, nelle facciate). Sedie e poltroncine definite da nastri di legno curvato, scrivanie e piani di lavoro che si intersecano con scaffali e cassettiere staccati dal piano di lavoro e variamente aggettanti: il tutto realizzato in legno, o suoi derivati.

COME ARRIVARE:
Linee: 29-30

ARCHITETTURE MODERNE NEI DINTORNI:
Ampliamento dell'Università Luigi Bocconi

INFORMAZIONI UTILI:
Telefono: 02/58361 - 848 866 866 (call-center)
Sito: http://www.uni-bocconi.it

FONTI:
Federico Brunetti (a cura di), Giuseppe Pagano: l'Università Bocconi di Milano, Alinea, Firenze 1997

Ornella Selvafolta, Interni storici. Uffici d'autore, in Interni n. ??', ??


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