STAZIONE FERROVIARIA
Piazza Cesare Battisti - 18039 VENTIMIGLIA (IM)
   
Stazione Ferroviaria di Ventimiglia
Fonte immagine: c
TIPOLOGIA:
• Infrastrutture
• Metropolitana/Ferrovia

USO ATTUALE:
• stazione ferroviaria

USO STORICO:
• stazione ferroviaria

CONDIZIONE GIURIDICA:
• proprietà pubblica

PROGETTO E REALIZZAZIONE 1943
• Ufficio Tecnico del Ministero delle Comunicazioni

La linea ferroviaria Genova-Ventimiglia fu inaugurata nel 1872. All’epoca, a Ventimiglia non esisteva una vera e propria stazione ma una serie di fabbricati precari in legno. Poichè lo scalo internazionale imponeva allora il cambio di treno per merci e viaggiatori che passavano il confine Italia-Francia, l’importanza dello scalo determinò nel tempo il moltiplicarsi dei fabbricati e dei binari. Per sopperire a tali esigenze, nel 1883 fu costruita una nuova grande stazione con spazi adeguati a un impianto internazionale (ufficio cambio, ristorante, libreria, edicola, deposito bagagli, …) e la zona dei binari fu coperta con un’ampia tettoia vetrata.
Nel 1943 fu costruita la nuova attuale stazione che tuttavia l’anno successivo subì gravi danni in seguito a un bombardamento aereo. Con la ristrutturazione si provvide anche alla sistemazione della piazza antistante dove tradizionalmente era ospitato il mercato dei fiori, che fu sistemato in una nuova struttura appositamente costruita poco distante, in via della Repubblica.

L’edificio attuale, frutto della parziale ricostruzione avvenuta nel 1947, ha un accentuato sviluppo longitudinale lungo i binari. Il corpo centrale, che ospita l’ingresso, è di maggiore altezza ed è collegato agli spazi di servizio laterali tramite un’unica pensilina che copre parzialmente l'area di sosta antistante la stazione. La pensilina, fortemente aggettante rispetto al corpo dell'edificio, ne sottolinea l’orizzontalità; la composizione è parzialmente bilanciata dalle cinque ampie aperture ad arco nelle quali si incastra a metà altezza.
La profondità dell'aggetto determina un gradevole contrasto in facciata tra la sottostante zona d’ombra e la soprastante zona di luce accentuata dall’utilizzo di marmo chiaro (bianco e grigio chiaro) nel rivestimento esterno. Il corpo principale è rivestito da lastre di marmo anche all’interno dove alterna tonalità chiare e scure (rosa e grigio scuro). I sedici binari, di cui sette a uso esclusivo dei viaggiatori, sono affiancati da pensiline in ferro poggianti su snelle colonne di ghisa con capitello lavorato.

COME ARRIVARE:
In auto: uscita autostrada A10 Savona-Ventimiglia casello Ventimiglia, all’uscita dal casello proseguire verso il centro città e poi, all’altezza dei giardini pubblici, girare a sinistra in Via della Repubblica (parcheggio)
In treno: stazione di Ventimiglia

ARCHITETTURE MODERNE NEI DINTORNI:
Municipio (dalle ore 10.30 alle 13.00) in Piazza della Libertà; Mercato dei fiori su Via della Repubblica

FONTI:
F. Dell’Amico, F. Rebagliati, I 120 anni della linea ferroviaria Savona-Ventimiglia 1872-1992, Dopolavoro ferroviario di Savona, Pinerolo (TO) 1992
S. Barisione, M. Fochessati, G. Franzone, A. Canziani, Architetture in Liguria dagli Anni Venti agli Anni Cinquanta, Abitare Segesta , Milano 2004
B. Ciliento, N. Pazzini Paglieri, Le città della Liguria - Ventimiglia, Sagep, Genova 1991


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