TIPOLOGIA: • Arte ed Esposizione culturale • Museo/Galleria/Fondazione USO ATTUALE: • Spazio espositivo USO STORICO: • Officine Riva e Calzoni CONDIZIONE GIURIDICA: • Proprietà privata PROGETTO E REALIZZAZIONE 2005 |
In questa fabbrica venivano realizzate, a partire dal 1926, le turbine idrauliche del gruppo industriale, nato tre anni prima, che realizzò tra l'altro gli impianti per le cascate del Niagara. Il complesso costituisce un esempio molto interessante di archeologia industriale, con la lunga cortina in mattoni su via Solari e le grandi finestre ad arco ribassato. Il complesso è stato acquisito alla fine del '99 e su quest'area oggi troviamo un'interessante varietà di spazi destinati all'ambito creativo-culturale della città: oltre alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, lo spazio del gruppo Tod's, la S.
P.W. Company e altri esponenti del settore moda, sistemati in spazi che mantengono il loro carattere industriale, spoglio e povero nei materiali, ma flessibili e in grado di adattarsi alle differenti manifestazioni ed eventi che in essi si svolgono. La Fondazione Pomodoro nasce nel 1955 per volere dell'artista stesso: Pomodoro vuole creare un centro di raccolta e documentazione non solo della propria opera, ma della scultura contemporanea in generale. Tra il 1999 e il 2004 la Fondazione ha sede a Rozzano, in una ex-fabbrica di bulloni. nel 2005 viene inaugurata la nuova sede in Via Solari a Milano, anche'essa all'interno di una ex-fabbrica.
Situata tra Via Solari e Via Savona, la Fondazione Pomodoro si trova in una zona della città che nel corso degli ultimi anni ha avuto uno sviluppo importante, divenendo il nuovo polo dell'attività artistico-espositiva. Il progetto di ristrutturazione dello spazio adibito a epsosizione ha puntato alla conservazione della struttura e del carattere tipologico industriale. L'edificio è composto da due navate con strutture a capannone, di cui una più bassa su fronte strada, l'altra, interna, più alta.
L'ingresso principale avviene da Via Solari, mentre da Via Stendhal si hanno gli accessi carrabili. All'interno il volume è attraversato da tre livelli di passerelle che danno accesso ad altrettante terrazze espositive di circa 110 mq ciascuna. L'altezza massima interna è di 15 metri e la dislocazione delle terrazze può assumere diverse posizioni e quote grazie a due carroponte presenti nella navata principale. I carroponte sono utilizzabili anche per il trasporto delle opere. La galleria principale, più alta, è costituita da una leggera struttura in acciaio con travi reticolari che reggono la copertura a shed. La parte più bassa, che si affaccia su strada con un fronte in laterizio scandito da ampie vetrate, ha invece una copertura a doppia falda. Nella zona di ingresso troviamo la reception, il guardaroba e un bookshop, mentre al livello superiore vi è una piccola biblioteca. Le murature perimetrali sono tinteggiate di bianco, mentre le strutture metalliche sono in grigio scuro, le passerelle sono finite in resina trasparente e a piano terra il pavimento è in cemento verniciato.
COME ARRIVARE: Mezzi pubblici: linee: 90 - 91 - 14; MM2 stazione P.ta Genova, poi tram 29/30; MM2 stazione S. Agostino, poi tram 14
ARCHITETTURE MODERNE NEI DINTORNI: Museo della Scienza e della Tecnica
ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO: Da Mercoledì a Domenica dalle 11:00 alle 18:00; Giovedì dalle 11:00 alle 22:00
INFORMAZIONI UTILI: Telefono: 02.89075394 - 02.6597728 (per visite guidate) E-mail: info@fondazionearnaldopomodoro.it Sito: http://www.fondazionearnaldopomodoro.it
FONTI: |