Sulla base del materiale raccolto, è stato possibile individuare gli argomenti più frequenti e le tipologie architettoniche più rilevanti, definendo una serie di temi da suggerire al turista come spunto per una libera e autonoma costruzione di percorsi da comporre attraverso la banca dati disponibile. Per la definizione degli itinerari “tipo”, l’intenzione è stata quella di individuare temi curiosi e alternativi alle più consuete classificazioni tipologiche, cronologiche e stilistiche (anch’esse comunque disponibili) proponendo - non senza un certo intento provocatorio - un modo diverso di leggere i manufatti architettonici.

Le cinque suggestioni proposte in questa guida (Anima, Corpo, Spazio, Tempo, Metamorfosi) costituiscono dunque le coordinate di una mappa che permette di inquadrare le diverse tipologie architettoniche. Da un lato vogliono definire percorsi geograficamente e cronologicamente equilibrati, dall’altro rimandano a gruppi più completi e rappresentativi di specifiche tipologie di edifici, alle personalità dei loro progettisti, ai contesti storico-culturali e alle aree geografiche di riferimento.

Il valore delle cinque parole-chiave sta quindi nella loro capacità di stimolare e suggestionare il turista, rispondendo contemporaneamente alle tre esigenze di base del progetto: il criterio scientifico, dato dal raggruppamento dei manufatti in tipologie e sotto-tipologie; la possibilità di comporre itinerari molto variegati; il valore emozionale di termini-guida più narrativi che tecnici.